2016-2017




PREMI SPECIALI DELLA GIURIA DI QUALITÀ


UMANO TROPPO UMANO

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Umano troppo umano

Liceo artistico Statale di Latina

Latina (LT)

Classe: 3°D – Insegnante: Lisi Enzo

Autore: Galasso Immacolata

L’opera in questione rappresenta la statua di Apollo e Dafne di Bernini.Il senso della rivisitazione di quest’opera è stato quello di trasformare l’opera da un linguaggio scultoreo a un linguaggio pittorico nell’intento di giocare sul colore dell’incarnato per accentuarne la delicatezza e la morbidezza che la pittura ad olio riesce a trasmettere.Una specie di sublimazione della materia.

Abbiamo scelto di premiare quest’opera per la sua perfezione.
La capacità tecnica e interpretativa, la grande abilità che traspare,
l’idea di rendere viva e calda attraverso i colori, il movimento disegnato, la pitttura, un’immagine statica e ferma di marmo, sortisce nello spettatore l’effetto desiderato.
Bello il taglio, la dinamicità, la qualità delle fattezze dell’opera.
Bravo!

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Speranze bruciate

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Speranze bruciate

Liceo Scientifico “A. Manzoni”

Suzzara (MN)

Classe: 4°BS – Insegnante: Mantovani Loredana

Autore: Copia Mattia Luigi

L’elaborato è una rivisitazione della famosa foto di Nick Ut, considerata come opera d’arte in quanto divenuta simbolo di un momento storico, del conflitto, del dolore, della crudeltà umana. La rivisitazione é in inchiostro di china, scelto perché strumento ampiamente utilizzato in oriente, su carta-cotone (50×36 cm) bruciata in vari punti, che rappresentano le funeste bombe al napalm, le quali stroncarono tantissime vite dalle più anziane alle più giovani: speranze bruciate.

La giuria all’unanimità ha voluto premiare questo elaborato per la genialità della scelta, sia contenutistica che stilistica.
L’opera infatti rispecchia in pieno il concept del concorso che prevedeva alcuni passaggi quali l’attualizzazione dell’opera scelta.
L’interpretazione personale. Lo stile, la tecnica consoni ai fini estetici e interpretativi dell’opera. E in questa opera, a partire da una fotografia in bianco e nero per arrivare a una immagine disegnata e bruciata, la cifra stilistica raccoglie e restituisce tutta la drammaticità dello scatto fotografico rendendolo più che attuale. Veramente bella e ben fatta.
Complimenti.

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Dopo la conquista dei draghi

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Dopo la conquista dei draghi

Liceo Artistico “Giovanni Sello”

Udine (UD)

Classe: 4°E – Insegnante: Bosa Renato

Autore: Signor Ginevra

Nell’elaborazione di quest’opera ho immaginato un ipotetico futuro sulla Terra in cui i draghi regnano sovrani e manifestano la loro supremazia sulle altre creature allo stesso modo degli uomini. L’opera ha il fine di porre l’essere umano davanti al suo egocentrismo e senso di superiorità.

Anche qui prevale la scelta progettuale e l’idea. La Tour Eiffel era già, nel 1887 quando venne costruita, un progetto futurista.
Pensare di trasformarla oggi calandola in una contemporaneità significa dare una forma e una struttura completamente diversa dall’originale, e sicuramente ancora più esasperata.
Bella l’idea a elica, la contorsione, il tema dei draghi e la descrizione espressa nel commento ‘di voler mettere in primo piano l’egocentrismo e il senso di superiorità dell’uomo’.
Un lato, questo, forse un poco oscuro che oggi, in alcuni progetti, l’architettura tutto sommato ci mostra.
Bravo!

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PREMI DEL PUBBLICO


Il gotico arboreo

1° CLASSIFICATO – VOTAZIONE DEL PUBBLICO – CATEGORIA ARCHITETTURA

Il gotico arboreo

Istituto Superiore “G.soleri – A.Bertoni”

Saluzzo (CN)

Classe: 4°B – Insegnante: Drago Marilena

Autore: Chiabrando Enrico

Per questo disegno mi sono ispirato alla facciata non conclusa di San Petronio, duomo di Bologna. La prima fascia rimane invariata con inizi di guglie gotiche e basamento rinascimentale. Nella parte superiore ho preferito creare un gotico differente dove le guglie si smaterializzano in sottili fusti arborei e, grazie alle foglie variopinte, tutta la facciata si accende di luci colorate.

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La Mosca Bianca

1° CLASSIFICATO VOTAZIONE DEL PUBBLICO – CATEGORIA ARTE

La Mosca Bianca

Liceo artistico “Caravaggio”

Milano (MI)

Classe: 3°C – Insegnante: De Biase Angela

Autore: Mazzei Stella

Alla mosca sono associate sensazioni di fastidio, dovute al ronzio che produce mentre vola e alla caratteristica di volare sopra al cibo ed escrementi. La piccola forma ha richiesto tanto studio alla ricerca di dettagli che rivelano la forma e il movimento.
Da questo il titolo della tavola: MOSCA Bianca, ad indicare la rarità della mia mosca nell’immenso sciame di insetti neri presenti tra noi e tutte le simbologie che da esse derivano.

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